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Madonnina delle Lacrime

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COSA DOMANDA LA MADONNINA DI CIVITAVECCHIA?

La cosa più importante che Ella desidera è
l'Adorazione Eucaristica di suo Figlio.

E' ai piedi di suo Figlio che potrai ottenere la tua personale conversione e le grazie che il Figlio di Maria potrà concederti. Sarà poi sufficiente un breve saluto alla Madonna. Per questo motivo nella chiesa di S.Agostino, dove è custodita la madonnina, troverai sempre, solennemente esposto, il Santissimo Sacramento in un raggiante ostensorio.

 

Santuario Madonna delle Lacrime

Dal lunedì al venerdì (escluso giovedì mattina)
dalle ore 06,15 alle 22,00: Adorazione Eucaristica

 

Preghiera a San Michele Arcangelo
(Leone XIII°)

 

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Santa Fermina
Protettrice dei naviganti
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Festa di Santa Fermina
A Civitavecchia il 28 Aprile, ad Amelia il 24 Novembre

Santa Fermina - Breve storia e Lettera di Fermina ai giovani

 

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Linkpblu.gif (326 byte) Il Testamento del Santo Padre Giovanni Paolo IILe Encicliche

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Rosarium Virginis Mariae:

" ... riprendete con fiducia tra le mani la corona del Rosario,
riscoprendola alla luce della Scrittura, in armonia con la liturgia,
nel contesto della vita quotidiana "

Papa Giovanni Paolo II

 

Dal Vangelo di Luca

"Quando gli inviati di Giovanni furono partiti, Gesù cominciò a dire alla folla riguardo a Giovanni:

Che cosa siete andati a vedere nel deserto?  Una canna agitata dal vento?

E allora, che cosa siete andati a vedere?  Un uomo avvolto in morbide vesti?
Coloro che portano vesti suntuose e vivono nella lussuria stanno nei palazzi dei re.

Allora che cosa siete andati a vedere?  Un profeta?
Egli è colui del quale sta scritto:  Ecco io mando davanti a te il mio messaggero, egli preparerà la via davanti a te.

Io vi dico, tra i nati di donna non c'è nessuno più grande di Giovanni; però il più piccolo nel regno di Dio è più grande di lui.

Tutto il popolo che lo ha ascoltato, e anche i pubblicani, hanno riconosciuto la giustizia di Dio ricevendo il battesimo di
Giovanni. Ma i farisei e i dottori della legge non facendosi battezzare da lui hanno reso vano per loro il disegno di Dio".

 

LETTERA ENCICLICA
del  SOMMO PONTEFICE  BENEDETTO XVI°

DEUS CARITAS EST

Santa Maria, Madre di Dio, tu hai donato al mondo la vera luce, Gesù, tuo Figlio – Figlio di Dio.
Ti sei consegnata completamente alla chiamata di Dio e sei così diventata sorgente della bontà che sgorga da Lui. Mostraci Gesù. Guidaci a Lui. Insegnaci a conoscerlo e ad amarlo, perché possiamo anche noi diventare capaci di vero amore ed essere sorgenti di acqua viva in mezzo a un mondo assetato.

 

Jesus von Nazareth
Von der Taufe im Jordan bis zur Verklärung

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Di te ha detto il mio cuore: «Cercate il suo volto»; il tuo volto, Signore, io cerco.
Non nascondermi il tuo volto, non respingere con ira il tuo servo.
Salmo 27,8-9

«Ho voluto fare il tentativo di presentare il Gesù dei Vangeli come il Gesù reale, come il Gesù storico in senso vero e proprio. Io sono convinto, e spero che se ne possa rendere conto anche il lettore, che questa figura è molto più logica e dal punto di vista storico anche più comprensibile delle ricostruzioni con le quali ci siamo dovuti confrontare negli ultimi decenni.
Io ritengo che proprio questo Gesù — quello dei Vangeli — sia una figura storicamente sensata e convincente.
Solo se era successo qualcosa di straordinario, se la figura e le parole di Gesù avevano superato radicalmente tutte le speranze e le aspettative dell’epoca, si spiega la sua crocifissione e si spiega la sua efficacia.
Già circa vent’anni dopo la morte di Gesù troviamo pienamente dispiegata nel grande inno a Cristo della Lettera ai Filippesi (cfr. 2,6-1l ) una cristologia, in cui si dice che Gesù era uguale a Dio ma spogliò se stesso, si fece uomo, si umiliò fino alla morte sulla croce e che a Lui spetta l’omaggio del creato, l’adorazione che nel profeta Isaia (cfr. 45,23) Dio aveva proclamata come dovuta a Lui solo.
La ricerca critica si pone a buon diritto la domanda: che cosa è successo in questi vent’anni dalla crocifissione di Gesù? Come si è giunti a questa cristologia? L’azione di formazioni comunitarie anonime, di cui si cerca di trovare gli esponenti, in realtà non spiega nulla.
Come mai dei raggruppamenti sconosciuti poterono essere così creativi, convincere e in tal modo imporsi?
Non è più logico, anche dal punto di vista storico, che la grandezza si collochi all’inizio e che la figura di Gesù abbia fatto nella pratica saltare tutte le categorie disponibili e abbia potuto così essere compresa solo a partire dal mistero di Dio?»

—  BENEDETTO XVI

 

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    [ 1. Mentre i tre pastorelli erano assorbiti dall’estasi, la folla si trovò innanzi al più apocalittico dei miracoli: il prodigio del sole.

    Sono parecchie le testimonianze archiviate. Erano presenti 70.000 persone.

    Quel 13 ottobre « si erano spopolati paesi, villaggi e città vicine », scrisse il giornale "O Dia" del 19 ottobre 1917.

    Nel quotidiano massonico di Lisbona « O Seculo » il distinto giornalista Avetino de Almeida riferisce così il miracolo a cui assistette: « ... Si osserva tutta l’immensa moltitudine voltarsi verso il sole che appare libero da nubi, allo zenit. L’astro sembra una placca d’argento opaco ed è possibile fissarlo senza il minimo sforzo. Non scalda, non acceca. Si direbbe che sia in fase di eclissi. Ma ecco che si alza un grido possente e agli spettatori che son vicini giunge la voce: — Miracolo, miracolo! Meraviglia, meraviglia! — Agli occhi sbarrati di quel popolo, la cui attitudine ci trasporta ai tempi biblici, e che, pallido di terrore, con la testa scoperta, fissa l’azzurro, il sole tremò, il sole ebbe movimenti bruschi, non mai visti e contro tutte le leggi cosmiche: — il sole ballò — secondo la tipica espressione dei contadini... ».

    Il « Giorno » del 19 ottobre: « ...Cessò la pioggia... le nubi si squarciarono e il sole brillò, ma sempre avvolto neIl’argenteo velo, per poi girare su se stesso e roteare attorno alle nubi spostate. Un grido solo uscì da tutte le bocche; tutte quelle migliaia di spettatori, che la fede trasportava fino al cielo caddero in ginocchio sulla terra infangata. La luce diventava azzurra, d’un azzurro stupendo, come se piovesse dalle vetrate d’una cattedrale immensa, per quella grande navata, interrotta soltanto dalle mani che si ergevano in aria...
    L’azzurro scomparve lentamente per dar luogo ad un’altra luce tendente al giallo. Macchie di giallo cadevano ora sopra i fazzoletti bianchi, sopra gli indumenti scuri e poveri. Eran macchie che si ripetevano indefinitivamente sopra le elci basse, sopra le pietre, sopra la Serra. Tutti piangevano, pregavano col cappello in mano, nell’impressione grandiosa del miracolo sperato! Furono secondi... istanti che sembrarono ore, tanto furono impressionanti ».

    Il professore dell’Università di Coimbra, Dott. Almeida Garret scrisse: « ... Mi girai verso il sole... potei vederlo simile ad un disco, con bordo nitido e sezione viva, luminosa e lucente, ma che non offendeva la vista. Era un colore chiaro, ricco e mutevole, sfaccettato come un cristallo... Pareva una ruota rilucente tagliata in un rosso chiaro di madreperla... Il sole alcune volte si distaccò... aveva le vertigini del movimento.., girava su se stesso con una velocità impetuosa... si distaccava dal firmamento e scendeva sanguigno sulla terra, minacciando di schiacciarci. Furono istanti di terrificante ansietà... Nell’atmosfera si alternavano i colori.., violaceo... giallo... ».

    Terminato il fenomeno solare tutta quella folla inzuppata d’acqua si trovò completamente asciutta.

    Così la Vergine aveva sottoscritto il suo « Vangelo di Fatima ». ]

 

da « Documentos Fatima » di A.M. Martins S.J.
Porto 1976

 

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Ogni secondo Sabato del mese,
ore 16,30 (in estate) ed ore 15 (in inverno),
al Santuario "Madonna delle Lacrime" di Civitavecchia:
Riunione dei Gruppi di Preghiera del Santo PadrePio da Pietrelcina,
canonizzato da Papa Giovanni Paolo II, il 16 giugno 2002

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PadrePio da Pietrelcina: il coraggio di aver paura

Preghiera a San Pio da Pietrelcina
nel giorno della sua festa liturgica dopo la Canonizzazione
23 Settembre 2002

 

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Ogni venerdì alle ore 12
Presso la Cappella dell’Ospedale San Paolo di Civitavecchia (III° Piano)
in riparazione degli aborti si recita da oltre un anno

Il Rosario per la Vita

"Se una madre può uccidere il suo stesso figlio nel suo grembo, perché ci sorprendiamo della violenza del terrorismo che si sparge attorno a noi? "

(Beata Madre Teresa di Calcutta)

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    L'angolino delle Missioni:

    19 ottobre 2003 - Piazza S.Pietro , Roma

   Beatificazione di   Madre Teresa di Calcutta   (Le date, i fatti, le opere-I cinque rami della famiglia di Madre Teresa)

   "Non possiamo fare grandi cose ma possiamo farne tante piccole con grande amore".

   "Mi sono sempre fatta guidare dalla Mamma Celeste e prima di prendere qualsiasi decisione mi sono sempre rivolta a Lei e Lei mi ha guidato".

(Beata Madre Teresa di Calcutta)

  Cantico alla Vita

" La vita è un'opportunità: coglila.
  La vita è bellezza: ammirala.
  La vita è beatitudine: assaporala.
  La vita è una sfida: affrontala.
  La vita è un dovere: compilo.
  La vita è preziosa: abbine cura.
  La vita è amore: godine.
  La vita è un mistero: scoprilo.
  La vita è promessa: adempila.
  La vita e tristezza: superala.
  La vita è un inno: cantalo.
  La vita è una lotta: combattila.
  La vita è un'avventura: corrila.
  La vita è felicità: meritala.
  La vita è la vita: difendila."

 

   Preghiera

    Ricordati, piissima Vergine Maria, che non si è mai inteso al mondo che qualcuno abbia fatto ricorso a Te per implorare il tuo aiuto e sia stato abbandonato. Anche io animato da tale confidenza a Te ricorro, Vergine Madre Purissima, e vengo a mettermi davanti a te, peccatore avvilito e affranto.
    Tu sei la Madre del Verbo non respingere la mia povera voce, ma ascoltala benevola, ed esaudiscimi... Amen
    (9 volte)

 

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Movimento per la Vita

Ascolta il battito cardiaco di un bimbo
1 mese prima della nascita

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BHL
(Baby Hacker's for Life)

Il Centro di Aiuto alla Vita
in Viale della Vittoria, 37 a Civitavecchia,
OFFRE GRATUITAMENTE
aiuto, ascolto, assistenza, prestazioni specialistiche
il Lunedì, Mercoledì, Venerdì dalle 16 alle 18
Telefono:
(0039 Italia) 0766 26200

Numero Verde
S.O.S. Vita

che risponde al numero di telefono:
800.81.30.00
(CHIAMATA GRATUITA - FREE CALL)

in grado di prospettare valide alternative
alla madre in difficoltà per la gravidanza !

 

Progetto Gemma: 160 € per 18 mesi.
Una delle poche vie di prevenzione dell'aborto volontario
Adotta una mamma ed il suo bambino che deve nascere!

 

Il Movimento per la Vita di Civitavecchia informa...

    Abbiamo lottato, negli anni 90, per dare sepoltura agli embrioni abortiti presso l’ospedale, che finiscono tuttora tra i rifiuti, cosicché un bambino "rifiutato" diventa anch’egli un rifiuto a smaltire.
Nonostante la nostra associazione avesse raccolto 5.000 firme tra i cittadini, nonostante gli appelli ai vari Ministri della Sanità, non si è voluto compiere un gesto di umana pietà nei confronti di un essere umano innocente cui la vita è stata tolta. C’è però il progetto, a Civitavecchia, di costruire un cimitero per gli animali e si è più attenti ai diritti dei cani abbandonati, ma fino ad oggi, i politici non sono stati sfiorati dall'idea di aiutare le madri ad accogliere i propri figli inattesi.

Altro punto. La diffusione - per contrastare la mentalità abortista - di videocassette che mostrano lo splendore della vita, come
"Il miracolo della vita", ma anche altre, come 
"Il grido silenzioso", che mostra l’ecografia di un aborto, dove si vede il feto che tenta di sfuggire all"aspiratore del medico abortista, mentre i battiti del suo cuore accelerano ed i suoi movimenti si fanno sempre più rapidi. Abbiamo distribuito più di centomila volantini e pubblicazioni.

Abbiamo voluto nella nostra città la quarta Culla per la Vita esistente in Italia e nel mondo: essa, nelle nostre intenzioni, deve accogliere quei bambini che sarebbero altrimenti destinati ai cassonetti.
Negli ultimi 3 anni ben 42 neonati (di cui solo 13 vivi) sono stati ritrovati nei luoghi più disparati: cassonetti, negozi, scatole di scarpe, cabine telefoniche. Anche a Civitavecchia, anni fa, una studentessa trovò un bambino abbandonato nel portone di ingresso di un condominio.

La Culla per la Vita a Civitavecchia è in piazza Verdi, nel muro di cinta dell’Istituto "De Mattias".
Recentemente anche un’emittente tedesca ha realizzato un servizio sulla Culla di Civitavecchia.

Dal novembre 1998, nella sede della nostra associazione, ogni mercoledì dalle 17.00 alle 19.00, la signora Eliana, insegnante del metodo Billigs, diplomata all’Università Cattolica, è disponibile per l’insegnamento di questo metodo naturale di regolazione della fertilità riconosciuto inoltre in linea anche con l’insegnamento della Chiesa in materia di procreazione responsabile.

L’impegno più importante, per noi, è tuttavia quello del servizio in sede; tre giorni la settimana la nostra sede, in tutti questi anni, è stata aperta per offrire un aiuto a chi ce lo chiede, in Viale della Vittoria 37, a Civitavecchia, Tel.0766.26200

La vita è la vita: difendila!

La "194" compie 30 anni, rileggiamola insieme!

Legge 22 maggio 1978 n.194

 

 

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Recensione

IlDecalogoDellaGioia.jpg (21265 byte)

Girolamo Grillo

IL DECALOGO DELLA GIOIA

Siamo alla seconda edizione dopo appena un mese, interessante l'introduzione,
che qui proponiamo, di Massimo Camisasca di "Comunione e Liberazione"

 

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Recensione

«Un fiume di sangue»
Le Suore Adoratrici del Sangue di Cristo

di Michele Colagiovanni

 

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Preghiera alla "Vergine SS. delle Grazie"

 

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La preghiera:

il respiro delle Religioni

 

    Un ateismo arrogante, convinto di essere depositario esclusivo della verità scientifica, avrebbe sostenuto con enfasi la inutilità della preghiera. Per Marx la preghiera era una evasione. Per Freud una illusione compensatrice.
Oggi molti pensano che il progresso formidabile nei settori dell'astronomia, della fisica, della biologia, dell'antropologia renda non necessaria «l'ipotesi di Dio». Con una concezione materialistica dell'universo, si può considerare Dio definitivamente morto.
Di fronte a questo fatto, che senso può avere la richiesta ad un padre inesistente, semplice proiezione psicologica di un'aspirazione umana?

Ma, nonostante la forte influenza di queste e di altre correnti di pensiero, milioni di persone continuano a rivolgersi quotidianamente a Dio, con la stessa convinzione confessata dal salmista:  «Tu esaudisci la mia preghiera».

Il credente prega. Colui che prega crede. Quella convinzione è soltanto un'illusione?

Persino nelle religioni estranee alla Rivelazione biblica, la preghiera ha sempre costituito un elemento essenziale. La storia delle Religioni, con la sua grande diversità, rende manifesta la coscienza che l'uomo ha dei suoi limiti e del suo bisogno di Dio.

Da questa coscienza è nata la preghiera in dimensione universale.

Nel Luglio scorso, a Chianciano Terme, a cura del SAE (Segretariato Attività Ecumeniche) si è svolto un Convegno dal titolo:   «La preghiera, respiro delle Religioni».

Nessuno ha il monopolio della preghiera.
La preghiera comune è possibile ed auspicabile nel contesto del dialogo interreligioso odierno: preghiera comune fra cristiani ed ebrei, fra cristiani e musulmani; fra cristiani e i membri delle Religioni mistiche asiatiche.

La pratica della preghiera comune, è basata su una comunione nello Spirito di Dio.
Essa appare come l'anima del dialogo interreligioso, come pure la garanzia di una conversione comune più profonda di tutti verso Dio e verso gli altri.

Il dogma fondamentale e intangibile comune al Giudaismo, al Cristianesimo e all'Islam è quello di un Dio Uno che ha voluto manifestarsi agli uomini.

    Molti nomi, un solo Dio.

Il cristiano, per praticare la preghiera, ha un modello da seguire: Gesù Cristo, colui che ci ha insegnato a pregare, «Abbà Padre».  

Qualsiasi tentativo dell'uomo di arrivare ad essere un «superuomo» è inutile.
Con le sue proprie forze, nelle lotte della vita, molte volte rimane sconfitto.
Il credente lo sa, ma è proprio la coscienza dei suoi limiti e delle sue necessità che lo spinge a cercare Dio e a dipendere da Lui.

    La preghiera è la nostra dichiarazione di dipendenza da Dio.

    Lui non è sordo: ascolta, risponde e agisce.

 

 

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Che tempo farà?
PREVISIONI DEL TEMPO   - WEATHER FORECAST
Civitavecchia (Italia)

 

Link al Sito Diocesano di Civitavecchia-Tarquinia
http://www.diocesicivitavecchia.chiesacattolica.it